SALVATE LE AUTONOMIE SCOLASTICHE SARDE, MA PERCHÈ COSÌ TARDI?

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Purtroppo in Sardegna ci siamo accorti che per salvare il nostro diritto al futuro e allo studio bisogna sempre e comunque protestare e scendere in piazza.
È avvenuto con il CdA dell’Ersu di Cagliari, è avvenuto questa volta con tanti ragazzi e ragazze, insegnanti e sindaci che sono dovuti scendere in piazza per chiedere che non si sopprimessero scuole nei loro territori.
La politica ha giocato sempre in difensiva però, mai in anticipo e mai in attacco.
Certo, adesso un risultato è arrivato ed è pure buono, ma perchè noi sardi dobbiamo sempre aspettare fino all’ultimo minuto per lottare e difenderci?
Chi siede adesso al governo sardo sono coloro che han paura, han paura di non avere abbastanza poteri, paura di andare allo scontro con Roma, paura di usare la propria testa invece di seguire le direttive calate dall’alto come se fossero inevitabili.
È ora di cambiare marcia, noi di A innantis siamo pronti per essere persone che giocano in attacco, con la mentalitá del “si può fare e lo faremo.
Lo dobbiamo ai nostri studenti, ai nostri amici e ai nostri figli: dobbiamo andare A innantis!![]()
