FORESTALI: PIÙ RICAMBIO E SICUREZZA SUL LAVORO
Concorsi costanti.

È ciò che serve per garantire una costante immissione di forze giovani nel corpo forestale, la migliore gestione delle risorse umane impegnate nella lotta contro il fuoco, evitare di esporre i nostri lavoratori anti-incendio ad un rischio eccessivo e tutta la nostra comunità a tragedie come quella accaduta nei giorni scorsi, in cui ha perso la vita Gianfranco Incollu, di 55 anni.
Come noi di A innantis! avevamo ribadito negli anni scorsi non è tollerabile che sul fronte del fuoco stiano persone che hanno dai 55 anni in su, come ormai è norma a causa di una concorsualità che di fatto è bloccata da decenni.
Bisogna stabilire buone prassi, che si discostino da quelle in uso nello Stato italiano: non un grande concorso ogni morte di papa ma una concorsualità a scadenze regolari tarata sull’esigenza di garantire che il corpo forestale sia fatto di persone di età diversa, da usare nelle diverse mansioni richieste nella complessa lotta al fuoco. Un’esigenza tanto più forte davanti alle condizioni ambientali estreme a cui i nostri tempi ci mettono davanti, capace di provare il fisico di chiunque e tanto più di chi si trova sul fronte del fuoco con 48 gradi di base.
Concorsi costanti, ringiovanimento degli organici, diversa e migliore gestione delle risorse umane.È quanto va fatto, oggi più che mai, alla memoria del sacrificio di Gianfranco Incollu.
A innantis! ![]()
Franciscu Sedda
