“S’OCCIDROXU” – SA BATALLA RACCONTATA DA FRANCISCU SEDDA
Una strategia di guerra poco avvezza ai sardi, le difficoltà di comunicazione fra il sovrano venuto dalla Francia e il suo entourage sardo, le tensioni interne alla classe dirigente sarda, la migliore preparazione alla guerra da parte dei catalano-aragonesi, l’ardore bellico del re di Sicilia, una serie di coincidenze metereologiche inattese: questo e altro fece sì che la superiorità numerica dell’esercito sardo venisse vanificata e si trasformasse in un occidroxu, un mattatoio, una mattanza, come ricorda uno dei toponimi sanluresi giunto fino a noi. Si stima che 6000 sardi morirono sul campo di battaglia

Altri 1500 vennero uccisi quando l’esercito catalano si riversò nel borgo di Sanluri, dove vennero fatti prigionieri e mandati in schiavitù altri 1500 fra donne, bambini ed anziani.
