La Sardegna difende il territorio mentre Meloni e il governo puntano al controllo energetico
Ieri il Consiglio dei Ministri ha impugnato la Legge Regionale sulle Aree Idonee. Su questo l’ing. Mauro Pili non vi dirà un bel nulla. O peggio continuerà a raccontare cavolate, come l’ultima sulla dispersione del Tyrrenian Link, smontata da chiunque abbia basici rudimenti di ingegneria elettrica.
E invece l’atto di ieri di mostra chiaramente che:
1. La legge sulle Aree Idonee è efficace nel difendere la transizione energetica dai tentativi di speculazione (inevitabili) di alcuni soggetti economici e dall’ignorante conservatorismo di chi pensa che le società moderne possano garantire benessere a tutti i cittadini continuando a bruciare combustibili fossili, compreso il carbone, e ostacolando in tutti i modi le fonti di energia rinnovabile.
2. Le forze politiche di opposizione, in particolare Fratelli d’Italia, hanno fatto resistenza ad un’ottima legge che tutela la Sardegna e i Sardi in modo concreto, speculando (loro sì) sulla difesa del paesaggio mentre il loro Capo Giorgia Meloni e il suo amichetto Picchetto (loro sì) vorrebbero piazzare sull’Isola tutti i GW che servono all’Italia.
La morale è, quindi, che bisogna ragionare sulle questioni e non farci prendere dalle ansie, dalle paure e soprattutto dalle prese per i fondelli che capita di leggere pure su certi cosiddetti giornali.
A innantis!
Maurizio Bonetti
