NON ASPETTIAMO ANCORA: QUARANTENA PER LE CARNI STRANIERE!
La Gran Bretagna ha bloccato il 15 gennaio le importazioni di bovini, suini e ovini dalla Germania dopo che il 10 gennaio 2025 la World Organisation for Animal Health (WOAH) e dal Friedrich-Loeffler-Institut (FLI) hanno notificato ufficialmente il focolaio di afta epizotica verificatosi in un allevamento di bufali nella regione Märkisch-Oderland, Brandenburg.
Per noi di A innantis! è urgente agire in tal senso anche in Sardegna, difendendo il nostro comparto animale, i nostri allevatori e tutta il sistema economico legato all’allevamento. La RAS deve agire senza aspettare che sia il governo italiano a prendere misure cautelative.
Al contempo, rilanciamo la proposta di A innantis! per un sistema di quarantena nei porti sardi: si tratta di allestire delle stalle per i suini, gli ovini e i bovini che arrivano dall’esterno, in modo che si possano fare controlli più approfonditi sulle varie patologie degli animali prima che entrino sul nostro territorio.
È ciò che si fa in Australia, dove ogni animale vivo che entra deve fare dei periodi di quarantena in stalle pubbliche. A spese di chi fa l’importazione e senza gravare sulle casse pubbliche. Non si tratta di non fidarsi delle analisi fatte fuori ma di avere un livello in più di sicurezza attraverso analisi fatte da noi.
Come abbiamo già sostenuto davanti al rischio di ingresso di carni dall’esterno portatrici dell’Afta epizotica, della Peste Suina che abbiamo faticosamente sconfitto, o del ritorno del morbo della lingua blu, è decisamente meglio investire tutti – pubblico e privato – per prevenire e dare sicurezza a un comparto così importante per l’economia sarda piuttosto che pagare il prezzo di crisi date dalla mancanza di prudenza e controlli.
A innantis! ![]()
