SA MATESSI DIE – 2 Febbraio 1971

Siglata in Iran la Convenzione a tutela delle zone umide: in Sardegna ne vengono individuate due
La giornata mondiale delle zone umide è una giornata internazionale che si celebra annualmente il 2 febbraio in occasione dell’anniversario dell’adozione della Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, firmata a Ramsar (Iran) il 2 febbraio 1971.
Istituita nel 1997 per aumentare la consapevolezza sul valore delle zone umide per l’umanità e il pianeta, la manifestazione è cresciuta nel corso degli anni. Ogni anno, le agenzie governative, le organizzazioni non governative e gruppi di cittadini intraprendono azioni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori e i benefici delle zone umide in generale e a diffondere la conoscenza della Convenzione di Ramsar in particolare.
Le aree che vennero individuate nel 1971 come parchi o riserve naturali della Sardegna furono S’ena arrubia a Oristano e lo Stagno di Molentargius a Cagliari.
Negli anni successivi in Sardegna ne vennero individuate altre e diverse, infatti la Sardegna rappresenta una terra molto ricca di zone umide.
Ricordiamo per esempio il progetto Maristanis, il cui obiettivo è la definizione di un modello di gestione integrata delle zone umide e costiere del Golfo di Oristano. Un progetto, a cura di Medsea e dell’Area marina protetta.
Rubrica a cura di Ornella Demuru
