Costruire la coscienza dei sardi

Non c’è dubbio: uno dei più grandi obiettivi che ci poniamo come indipendentisti è quello di costruire coscienza dei sardi come comunità e come natzione.
Noi cerchiamo di sviluppare una coscienza natzionale sarda perchè solo un popolo che conosce se stesso è capace di superare campanilismi e divisioni, solo chi è sicuro della propria identità può raccontarsi agli altri senza paura di sentirsi sbagliato.
Avere consapevolezza di sé è la prima tappa per una felicità vera, basata sul conoscere la realtà che si vive, la propria cultura, lingua e storia, per guardare al futuro con uno sguardo onesto e porsi degli obbiettivi di crescita e sviluppo coerenti al nostro essere sardi
Per noi ogni sardo ha un valore altissimo per la crescita della nostra terra, ognuno con le sue esperienze può portare il cambiamento vero per il suo territorio e tutta la nazione.
Ci auguriamo nel nostro cammino di trovare sardi che ci possano aiutare a creare una memoria storica, che ci aiutino a far conoscere e studiare la situazione economica e sociale della nostra isola, che possano stimolare la divulgazione, la scoperta e l’innovazione della nostra cultura.
Perchè solo quando ci renderemo conto che siamo una nazione come tutte le altre, ci accorgeremo che le responsabilità di salvare la nostra terra dal disastro demografico, economico, morale e sociale dipende dall’impegno di ognuno di noi.
Solo quando alzeremo la testa per prendere in mano il destino della nostra isola, ci accorgeremo di quanto sia stretta la gabbia in cui ci costringe la mentalità italiana
Tutti i grandi intellettuali vedono nei sardi irrequietudine, una costante al voler esistere contro ogni dominazione, il disagio nel raccontarsi oggi tra vergogna e smisurato orgoglio, questo perchè tutt’ora siamo realizzati a metà : la nostra identità non si può realizzare a pieno senza una direzione che possiamo darci solo come nazione, parliamo di dinamismo di chi è al centro del mediterraneo contro la depressione di chi è periferia di Roma, ruolo internazionale come hub energetico, commerciale e logistico contro pattumiera per scorie, basi militari, colonie energetiche e terra di confino.
Sta a te decidere da che parte stare, noi ci siamo, e tu?
