SA MATESSI DIE – 16 Aprile 2013
Muore la grande artista Maria Lai

Maria Lai nasce nel 1919 a Ulassai. Fin da bambina mostra uno spiccato talento artistico e ha lāopportunitĆ , seppure fortuita, di avere contatti con il mondo dellāarte (posa per Francesco Ciusa per un ritratto della sorellina scomparsa). Pochi anni dopo, la famiglia decide di iscriverla alle scuole secondarie a Cagliari, dove conosce Salvatore Cambosu, che per primo scopre la sua sensibilitĆ artistica. Nel 1939 si trasferisce a Roma per frequentare il Liceo Artistico e, una volta completati gli studi, parte alla volta di Verona e, successivamente, a Venezia, dove si iscrive allāAccademia di Belle Arti in cui ha la possibilitĆ di seguire le lezioni di Arturo Martini.
Rientra in Sardegna, non senza difficoltĆ , nel 1945. Qui riprende lāamicizia con Salvatore Cambosu e insegna disegno nelle scuole elementari di Cagliari. Ritorna a Roma nel 1956 e, lāanno successivo, presso la galleria LāObelisco, tiene la sua prima personale. Lāattenzione critica ricevuta in quellāoccasione non soddisfa però le attese personali dellāartista che inizia cosƬ un lungo periodo di riflessione in cui ritrova il mondo dei poeti e degli scrittori, fra i quali Giuseppe DessƬ, suo dirimpettaio di casa a Roma, con il quale coltiva un rapporto di profonda amicizia e di collaborazione.
Nel 1971, presso la Galleria Schneider di Roma, espone i primi Telai, un ciclo che caratterizza i dieci anni successivi e lāavvicina ai temi dellāarte povera, mentre negli anni Ottanta si dedica alle prime operazioni sul territorio che le varranno gli esiti più significativi della sua opera. Nel 1981 realizza a Ulassai lāoperazione corale Legarsi alla Montagna, suo capolavoro, che anticipa i temi e i metodi di quella che sarĆ definita, solamente nel 1998, dal critico dāarte Nicolas Bourriaud come āarte relazionaleā.
A partire dagli anni Novanta dĆ vita a una serie di interventi di arte pubblica che, grazie a una visione programmatica, riusciranno, nel tempo, a trasformare Ulassai, suo paese natale in un vero e proprio museo a cielo aperto, che trova la sua massima espressione nella āStazione dellāArteā, museo di arte contemporanea a lei dedicato.
Il 16 aprile 2013 si spegne allāetĆ di 93 anni.
Fonti:
