CARRASEGARE
Oggi siamo a Gavoi, un piccolo e meraviglioso paese della provincia di Nuoro, che durante il Carnevale è animato da musicanti molto particolari: Sos Tumbarinos.




Già dal 1829 a Gavoi è attestato “su tumbarinu” il tamburo tipico del paese, insieme a “su pibiolu” il piffero, che rappresentano in maniera completa la maschera paesana ed è proprio questo oggetto il protagonista del carnevale paesano.
I “sonadores” vestono il tipico abito di velluto, “su bonette” il tipico cappello e “sos gambales”.
Il tamburo è rigorosamente artigianale, costruito in legno e pelli di pecora o capra,con diverse tipologie di decorazioni.
Al fianco del tamburo e del piffero di canna, su pipiolu, troviamo “su triangulu” il triangolo e “su tumborro” o “serraggia”, una vescica di maiale montata su una canna, che produce il suono tramite lo sfregamento di un crine di cavallo teso in un archetto di legno seghettato.
In “zobia lardazzola” il giovedì grasso, sos sonadores escono dai rioni del paese per riunirsi in piazza.
Da lì inizia la festa, con balli e canti.
I festeggiamenti terminano il martedì grasso con il rogo di “su Zizarone” il fantoccio di stracci.
