CONTINUITÁ TERRITORIALE PER I SARDI: ECCO COME FARE
“Non mi fido di Atene neanche quando porta doni”

Isolati, siamo isolati. Siamo un’isola!
Collegamenti aerei e navali quasi del tutto assenti.
È da una vita che si chiede allo stato italiano di salvarci, di non isolarci e puntualmente lo siamo.
Puntualmente si elargiscono soldi e puntualmente non abbiamo un servizio, siamo isolati, oltre la geografia.
Definitivamente:
ma perché dovrebbe sempre essere lo stato italiano a “salvarci?”.
Possiamo fare da soli, senza alcuna spesa pubblica.
Un provvedimento economico/fiscale in cui concediamo uno sconto fiscale, pari alle nostre percentuali tributarie, tutte, a qualsiasi compagnia abbia o fissi parte della sua sede fiscale (una sua new company ad esempio) in Sardegna.
Cosa perdiamo? Nulla, non abbiamo compagnie aeree o navali con sede in Sardegna, quindi non perdiamo certo entrate.
Finiamola di chiedere ad un governo che quando concede qualcosa ci perdiamo sempre noi.
Vera concorrenza, aperta a tutti coloro che vogliono partecipare e l’EU non avrà nulla da dire visto che sarà per qualsiasi compagnia e a nostro completo carico fiscale, come recita l’articolo 10 dello statuto.
“Potremmo avere il paradiso e bussiamo all’inferno”
Giùliu Cherchi
