SA MATESSI DIE – 22 Aprile 1894
Si conclude la tratta ferroviaria Mandas-Arbatax

A fine ‘800, col tronco Nurri-Gairo, viene completata la tratta ferroviaria secondaria della Sardegna sud-orientale.
La tratta Mandas-Arbatax nacque per iniziativa della Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna nel XIX secolo, come diramazione della ferrovia da Cagliari per Isili e per Sorgono.
Realizzata a binario unico non elettrificato con scartamento da 950 mm come le altre linee delle SFSS, i lavori iniziarono attorno al 1890, procedendo con due tronconi, uno partito dal capolinea di Arbatax e uno dalla stazione di Mandas, sulla linea principale.
I primi pezzi di linea vennero inaugurati il 1º aprile 1893, e collegavano Mandas a Nurri e Arbatax a Gairo.
I lavori interessavano anche una breve diramazione da Gairo a Jerzu, che fu inaugurata il 16 novembre 1893 insieme alla Nurri-Villanova Tulo e alla Gairo-Ussassai. I due tronchi ferroviari vennero infine uniti con l’apertura all’esercizio della Villanova Tulo-Ussassai, così il 22 aprile 1894 l’intera ferrovia divenne percorribile, permettendo di raggiungere Cagliari dall’Ogliastra in treno.
La popolazione locale poteva adesso raggiungere la capitale Cagliari in tempi decisamente inferiori rispetto al passato, ma non mancarono le critiche per il fatto che numerose stazioni furono costruite parecchio distanti dai rispettivi centri abitati.
Nel 1921 la linea passò alle Ferrovie Complementari della Sardegna, e durante la Seconda guerra mondiale sulla ferrovia i convogli viaggiarono spesso a pieno carico trasportando coloro che scappavano da Cagliari, bombardata nel 1943; a tal proposito anche la stazione di Arbatax fu bersaglio degli aerei statunitensi in quello stesso anno.
Ritornata la normalità , nel 1956 fu chiusa la diramazione Gairo-Jerzu, inoltre con il boom economico e l’avvento della motorizzazione di massa la ferrovia cominciò a dimostrare problemi di competitività : infatti per via del tracciato particolarmente tortuoso le velocità medie dei treni erano piuttosto basse, e di conseguenza anche i tempi per coprire l’intera relazione tra Cagliari e Arbatax erano relativamente lunghi.
La fornitura di nuovi veicoli a trazione diesel, introdotti nella linea nel 1962, migliorò la situazione, ma ciò nonostante più volte in quei decenni fu proposta la chiusura della ferrovia.
Nello stesso tempo però iniziò a svilupparsi una forma di turismo ferroviario, attratta dai luoghi e dagli scenari attraversati dai treni lungo questa linea, che fu una delle ragioni che portò negli anni ‘80 alla nascita del progetto Trenino Verde. Intanto per via della fusione tra FCS e Strade Ferrate Sarde nel 1989 la linea passò alle neonate Ferrovie della Sardegna, dal 2008 ufficialmente note come ARST Gestione FdS, confluite poi nell’ARST nell’ottobre 2010.
Il 16 giugno 1997 infine la Mandas-Arbatax venne chiusa al traffico passeggeri ordinario, diventando una linea esclusivamente turistica, inoltre con alcuni finanziamenti dell’ESIT e della CEE furono ristrutturate in quegli anni parecchie stazioni della linea. La Mandas-Arbatax da allora è attiva principalmente d’estate e in particolari occasioni, oltre che su richiesta di comitive di turisti. Nel 2016, a seguito di periodici controlli sulla linea, è stata chiusa al traffico la tratta Seui-Arbatax a causa delle cattive condizioni dell’armamento nella tratta Lanusei-Arbatax e per lo stato di usura di alcuni ponti metallici nella tratta Seui-Ussassai.
In attesa dei lavori sul ponte San Sebastiano (rio Bau is Corruttus), il 2017 ha visto l’effettuazione di treni sulle tratte Mandas-Seui e Gairo-Arbatax. Su tutta la tratta sono stati avviati in quell’anno lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, con la sostituzione delle traversine e degli organi di attacco, oltre che la posa di rotaie 27 UNI nel tratto Tortoli-Arbatax per uniformarne l’armamento a quello del resto della linea.
Fonti: Wikipedia
