SA MATESSI DIE – 10 Aprile 1939
Nasce l’antropologo Placido Cherchi

Placido Cherchi è nato a Oschiri nel 1939, uno dei maggiori intellettuali sardi del secondo Novecento, ha studiato a Cagliari con Ernesto De Martino e Corrado Maltese, interessandosi contemporaneamente di problemi etnoantropologici e storico-artistici.
È stato autore di importanti lavori sul pensiero di De Martino e ha approfondito alcune problematiche sull’identità e la cultura sarda.
Ha partecipato attivamente alle iniziative della Scuola antropologica di Cagliari, grazie anche alla presenza presso l’Università di Cagliari di maestri come Alberto Mario Cirese e allievi quali Clara Gallini e Giulio Angioni.
Ha insegnato filosofia nei licei e Storia dell’arte presso l’Università degli studi di Sassari.
Tra i suoi saggi si segnalano Paul Klee teorico (De Donato, 1978), Mito e pittura in Giovanni Nonnis (Alfa Editrice, 1980), Sciola. Percorsi materici (Stef, 1982), Ernesto De Martino (Liguori, 1987), Nivola (Ilisso, 1990), Il signore del limite. Tre variazioni critiche su Ernesto De Martino (Liguori, 1994), Il peso dell’ombra. L’etnocentrismo critico di Ernesto De Martino (Liguori, 1997), Etnos e apocalisse (Zonza, 1999), Il recupero del significato (Zonza, 2001), Italo Medda: «esercizi di ammirazione» (Zonza, 2004), Crais. Su alcune pieghe profonde dell’identità (Zonza, 2006), Il cerchio e l’ellisse. Etnopsichiatria e antropologia religiosa in Ernesto De Martino (Aìsara, 2010), Per un’identità critica. Alcune incursioni autoanalitiche nel mondo identitario dei sardi (2013).
Si è spento a Cagliari nel settembre del 2013.
