MALTA CI DÀ LEZIONI DI INDIPENDENZA E NOI RESTIAMO A GUARDARE
Fa notizia il fatto che il caso-siccità della Sardegna sia stato portato all’attenzione del Parlamento Europeo da un eurodeputato maltese, Thomas Bajada, del gruppo dei Socialisti e Democratici.
In questa vicenda che viene raccontata come una “curiosità” del tipo “ieri un uomo ha morso un cane” si incrociano in realtà due fatti enormi e serissimi.
Il primo è che noi non abbiamo rappresentanti al Parlamento Europeo perché nonostante tutte le fanfare sull’orgoglio sardo e l’insularità, la classe dirigente unionista non ha mai seriamente agito per avere un collegio tutto sardo per eleggere con certezza degli eurodeputati che andassero dalla Sardegna a Bruxelles per difendere i nostri diritti. E non per per reggere il moccolo alle strategie dei partiti italiani.
Il secondo è che, siccome ci siamo bevuti fino ad ubriacarcene la fesseria di Emilio Lussu, divenuta comandamento, secondo cui “un’isola così piccola non poteva vivere in nessun secolo indipendente e sovrana”, ci troviamo ad essere inesistenti, mentre Malta, 3 isole con una superficie totale di 316 km quadrati (la Sardegna è grande 24.000 km2), è uno stato indipendente dal 1971 e con i suoi 400.000 abitanti (noi ne abbiamo 1 milione e 600 mila) esprime 6 europarlamentari. E a turno prende anche la guida del Consiglio dell’Unione Europea, che spetta per sei mesi ai vari Stati dell’Unione.
A proposito. Malta nel terzo trimestre del 2024 ha fatto registrare un tasso di disoccupazione del 3,1% (in Sardegna è il 9,1%) e un reddito pro capite di 46.000 dollari (in Sardegna è di 25.000 dollari). Malta ha due lingue ufficiali – il maltese e l’inglese – ma molti parlano anche l’italiano come terza lingua. I sardi hanno una sola lingua ufficiale, l’italiano, e così sono tagliati fuori sia dalle loro radici – il sardo – che dall’apertura verso il mondo – l’inglese.
Insomma, immagino che abbiate capito dove va a parare il mio ragionamento: visto che siamo così malati di subalternità…meglio diventare regione autonoma di Malta!
A innantis! Fintzas a s’indipendentzia! (a sa seria e de pressi) ![]()
Franciscu Sedda
