SA MATESSI DIE – 19 Gennaio 1479

Per i sardi inizia la dominazione spagnola
Il 19 gennaio 1479 muore il re aragonese Giovanni II d’Aragona, il nono sovrano a portare il titolo di “re di Sardegna” da quando il papa Bonifacio VIII aveva infeudato l’isola al re aragonese Giacomo I (inizialmente con il titolo di “regno di Sardegna e Corsica) dandogli di fatto l’autorizzazione ad invaderla.
La storia della Sardegna sotto la dominazione spagnola si fa dunque comunemente iniziare in questa giornata del 1479. In quell’anno, alla morte di Giovanni II di Aragona, gli succedeva suo figlio Ferdinando II, il cui matrimonio con Isabella di Castiglia sanciva la nascita, per unione personale dei due regni, della corona di Spagna, di cui il regno di Sardegna entrava automaticamente a far parte. La fine del periodo spagnolo è convenzionalmente posta al momento del passaggio del regno di Sardegna agli Asburgo, con i trattati di Utrecht e Rastatt (1713 e 1714), per poi passare nel 1720 alla dominazione sabauda.
Complessivamente, con la precedente dominazione aragonese – che sarà quasi sconfitta dalla “natione sardischa” guidata dalla casata di Arbarée – sono circa 400 gli anni in cui la Sardegna rimarrà sotto il giogo di potenze iberiche.
Secoli in cui la Sardegna conoscerà il sistema feudale e la conseguente crisi economica, sociale, linguistica e morale che si protrarrà e approfondirà anche nei secoli successivi quando la Sardegna entrerà a far parte del Regno d’Italia.
Rubrica a cura di Ornella Demuru
