SA MATESSI DIE – 22 agosto 1947
Nasce Francesco di Giacomo voce storica del gruppo Banco del Mutuo Soccorso

Nato nella frazione La Caletta di Siniscola, all’etĆ di 5 anni si trasferƬ con la famiglia a Roma.
Nel 1971 fu avvicinato da Vittorio Nocenzi, alla ricerca di un cantante, durante il II Festival Pop di Caracalla, insieme a Marcello Todaro e Renato D’Angelo, tutti provenienti dal gruppo Le Esperienze.
Nel 1989 ha prodotto il disco da solista Non mettere le dita nel naso, in collaborazione con gli altri musicisti del Banco del Mutuo Soccorso e Sam Moore.
Nel 2000 ha collaborato con i sardi Kenze Neke, anche loro originari di Siniscola, cantando il brano Gridu de vittoria dell’omonimo album.
Ć stato definito Ā«la grande voce del progressive italiano, il simbolo di un’epoca aurea del rock italianoĀ».
Era un grande esperto di cucina sarda, tanto da aver tenuto anche dei corsi. Inconfondibile voce tenorile, ha compiuto studi da autodidatta ed ĆØ autore di gran parte dei testi del gruppo. Ha inoltre scritto la poesia composta dai titoli delle canzoni dell’album …di terra.
Di Giacomo ĆØ morto a 66 anni il 21 febbraio 2014 per un incidente stradale a Zagarolo, in provincia di Roma, dove viveva. Era alla guida della sua automobile quando si ĆØ schiantato frontalmente contro un’altra vettura, probabilmente dopo aver perso il controllo della sua a causa di un malore.
Il funerale, con rito laico, si ĆØ svolto presso il Palazzo Rospigliosi.
Nel 2016, una registrazione della sua voce ĆØ stata affidata agli Elio e le Storie Tese, che hanno completato l’arrangiamento del brano inserendolo nel loro album Figgatta De Blanc (con la collaborazione di Mauro Pagani, che sul finale ha eseguito un solo suonando il violino elettrico in duetto con la chitarra elettrica di Cesareo). La canzone si intitola Bomba Intelligente ed ĆØ stata scritta da Francesco Di Giacomo (testo) con Paolo Sentinelli (musica). Il Club Tenco l’ha premiata con la Targa Tenco 2016 come miglior canzone dell’anno.
Cinema
Ć apparso in quattro lavori di Federico Fellini: Satyricon (1969), in una breve sequenza dove, dentro un’insula, in un vicolo di Roma, accenna una melodia su uno strumento a corde; Roma (1972), nella parte di un compare del protagonista nella scena del bordello; Amarcord (1973), nella parte di un addetto alla sicurezza del califfo in soggiorno al Grand Hotel di Rimini; e infine I clowns (1970), dove appare nelle sequenze dedicate al personaggio Giudizio. In relazione alla comparsata per Satyricon, il 14 dicembre 1968 intervenne in video, in occasione della 12ĀŖ puntata di Canzonissima, durante il collegamento televisivo realizzato tra il set allestito a CinecittĆ e lo studio televisivo al Teatro delle Vittorie.
Fonti:
Wikipedia
Oggi nel rock
Rubrica a cura di Ornella Demuru
