SA MATESSI DIE – 25 maggio 1793
A Carloforte finisce l’esperienza dell’“Isola della Libertà”

“île de la Liberté”, così i francesi avevano chiamato l’isola di San Pietro e Carloforte dopo averne preso possesso il 7 gennaio, con il favore dei cittadini e delle autorità caroline.
Sotto l’impulso del rivoluzionario Filippo Buonarotti i cittadini dell’isola si daranno una costituzione repubblicana e pianteranno l’albero della libertà, con la promessa di piantarne tanti quante erano le città e i paesi della Sardegna.
Con il fallimento dello sbarco dei francesi in Sardegna l’esperienza è tuttavia condannata a finire.
Posta sotto assedio dal 21 maggio da una potente flotta spagnola composta di 23 navi e 6 fregate, accorsa in sostegno del regime sabaudo, Carloforte si arrenderà per evitare ritorsioni e con la promessa di capitolare a condizioni onorevoli.
L’isola sarà occupata per tre giorni dai “liberatori” spagnoli. Secondo il Manno gli spagnoli in 3 giorni ne combinarono più che i francesi in 5 mesi. E considerato che il Manno era uno storico apertamente conservatore e filo-sabaudo si può intuire quanto fu dura la fine di quel momento di libertà.
Fonti:
Giulio Picciotti, Juanneddu Sedda “L’isola della libertà. La travagliata indipendenza dell’Isola di San Pietro nel 1793”, Cagliari, Demos, 2000.
