ALMENO UNA MAGLIETTA PER I PICCOLI CUSTODI DELLA NOSTRA GRANDE STORIA
Monumenti Aperti è una delle eccellenze della Sardegna.

Un’idea nata qui che dopo 27 anni continua a funzionare. Il suo cuore pulsante, prima ancora che i monumenti sono i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, che li presentano e ce li fanno scoprire.
Piccoli volontari e volontarie che a scuola, guidati dai loro docenti, si preparano con passione allo studio del patrimonio della Sardegna e che dedicano una giornata a dare il benvenuto ed accompagnare visitatori, curiosi, turisti alla scoperta delle meraviglie sarde.
Per contro, quantomeno a Cagliari, a queste bambine e bambini non verrà fornito che un badge identificativo.
Già l’anno scorso la “dotazione” si era ridotta ad un cappellino. Quest’anno neanche quello.
Ogni bambino, a Cagliari, dovrà automunirsi di una maglietta bianca.
Eppure sarebbe bello e soprattutto giusto se il loro sforzo d’amore venisse ripagato con qualcosa di più di un badge: un piccolo contro dono che è persino strano che non ci sia.
Ripetiamolo: una maglietta e un cappellino potrebbero bastare.
Renderebbe ancor più forte il senso di identificazione della manifestazione, li legherebbe ad essa ancor più in profondità, li renderebbe certamente ancor più fieri di aver contribuito a raccontare e far conoscere la propria terra.
Possibile che non si riesca a farlo?
A innantis! ![]()
[Foto tratta da Vistanet]
