NOI SARDI POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO, COME? ESSENDO LIBERAMENTE NOI STESSI

Ieri ho avuto il piacere di portare il contributo indipendentista di A innantis all’evento organizzato da DEMOS alla Collina di Don Ettore Cannavera.
Un dibattito per capire quali impulsi può dare il mondo cattolico alla rinascita della nostra amata Sardegna.
Io da Cattolico e Indipendentista democratico penso che la risposta sia quella di partire dalla realtà che viviamo.
Basta vivere scollegati da noi stessi e dai nostri territori, dimenticando la solidarietà , la comunità e il rapporto umano che caratterizza noi sardi.
Un popolo che perde le sue radici, che comincia a non riconoscersi davanti allo specchio è un popolo che perde la capacità di amare.
Se non sappiamo chi siamo, se non sappiamo cosa c’è nei nostri territori, come pensiamo di poter costruire benessere e ricchezza.
Ripartiamo da noi, e vedrete che il mondo saprà riconoscere il nostro modo di vivere e da noi, avrà tanto da imparare.
Francesco Ledda,
A innantis!![]()
