Primo discorso di Alessandra Todde

“Siamo qui per trasformare in realtà l’idea di una Sardegna che si riappropria della sua indipendenza”
(Alessandra Todde, Candidata Presidente della Sardegna per l’Alleanza del Popolo Sardo)
Est ora!
A innantis!
Ci siamo.
Siamo qui per lasciarci alle spalle la Sardegna della rassegnazione, del vittimismo, della subalternità.
Stiamo chiamando a raccolta tutte e tutti per trasformare in realtà l’idea di una Sardegna che prenda la responsabilità di farsi valere, e che finalmente si riappropri della sua indipendenza.
È tempo di far valere il nostro Statuto e i nostri poteri. È tempo di crescere investendo su noi stessi. È tempo di comportarci da sardi in Italia ed in Europa.
Lo voglio dire con chiarezza, una volta per tutte: non esiste e non è mai esistito alcun accordo romano. Sono mesi che il tavolo del campo progressista lavora in Sardegna per costruire una sintesi condivisa, senza interferenze ed ingerenze esterne.
Sono sarda e lo rivendico con orgoglio, e di certo non lo sono per patenti rilasciate da qualcun altro, ma solo per l’amore che provo per la terra in cui sono nata e cresciuta, amore che ho sempre dimostrato con i fatti.
Vogliamo costruire l’Alleanza del Popolo Sardo, l’alleanza di un popolo che vuole prendere in mano il suo destino, che sa che c’è tantissimo da fare e che lo faremo insieme. Questo è il momento dei tanti, non dei pochi. È il momento del noi, non dell’io.
