SA MATESSI DIE – 27 ottobre 1977

L’ aeroporto di Elmas è teatro di un avvistamento UFO
Chi è vissuto tra gli anni ’70 e ’80 sa benissimo che in quei decenni gli avvistamenti degli UFO (acronimo dell’espressione inglese Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero Oggetto olante non identificato) erano in tutto il mondo all’ordine del giorno.
Sarà stata la voglia di un futuro diverso, sarà stato il correre accelerato della tecnologia sta di fatto che tutti all’epoca vedevano gli UFO.
Erano tempi in cui il genere “fantascienza” spopolava e che ha caratterizzato tutte le narrazioni dell’epoca: dai film agli sceneggiati televisivi, dai cartoni animati ai fumetti sino alla letteratura più colta.
Sta di fatto che anche i sardi, non essendo da meno degli altri, non si son fatti sfuggire un’incredibile ondata di avvistamenti continui e ripetuti a partire dagli anni ‘50 ad oggi e in particolare nel mese di ottobre.
Nel 1954, durante la prima ondata di avvistamenti, nelle pagine di cronaca dei quotidiani sardi apparivano delle notizie in cui si descrivevano le testimonianze che giungevano in redazione.
Si veniva così a sapere che degli abitanti di Villamassargia, la sera del 21 ottobre, avevano assistito alle evoluzioni di alcuni globi di fuoco.
Il 23 ottobre un corpo volante luminoso sorvolò il centro abitato di Sorso, abbagliando gli abitanti con una luce azzurrognola.
Il 24, un sergente maggiore addetto alla stazione meteorologica Aeronautica di Torralba avvistava un “sigaro volante” sollevarsi verticalmente lasciando dietro di se una scia bianca.
Il 31 ottobre alcune persone di Macomer, mentre si trovavano all’altezza delle Poste chiacchierando fra di loro, videro improvvisamente una sfera luminosa “…attraversare l’orizzonte a velocità vertiginosa, da occidente ad oriente…”.
L’11 ottobre 1957, due professionisti di Carbonia mentre passeggiavano in piazza Repubblica osservavano alle 20,15 “… un oggetto luminoso di forma sferica e di colore azzurrognolo percorrere il cielo in tutta la sua estensione…”.
Il corpo luminoso lasciava dietro di se “una fitta scia di scintille fiammeggianti. Dopo alcuni secondi il misterioso oggetto è sparito in direzione del mare verso Algeri”.
Il 15 ottobre dello stesso anno, un misterioso oggetto venne osservato alle 19,45 da numerose persone di Giba, L’Unione Sarda del 17 ottobre riferiva: “Il colore della sfera era arancione con riflessi azzurri e bianchi…”.
Trascorsi gli anni ‘50, troviamo delle testimonianze accadute quasi vent’anni dopo. La sera del 10 ottobre 1975 una signora con i suoi figli stava passeggiando lungo il litorale del Poetto, a Cagliari, quando osservarono in pochi minuti, verso la “Sella del diavolo” ben sette globi luminosi che si stagliavano contro l’orizzonte.
Il 27 ottobre 1977 l’aeroporto di Elmas fu teatro di un avvistamento: diverse persone che si trovavano nei pressi dell’Aeroclub videro un oggetto volante elissoidale arancione transitare vicino a due elicotteri, i piloti poi raccontarono il loro incontro ravvicinato e il fatto ebbe un vasto eco nei quotidiani.
La notizia, pubblicata su L’Unione Sarda del 1 novembre riferisce che il 29 ottobre, un automobilista stava transitando sulla strada che da Pozzomaggiore conduce a Cossoine quando osservò assieme a sua moglie un oggetto volante di forma quadrata emanante luce verde e rossa ai lati e un potente faro arancione al centro.
Il 28 ottobre 1979 a Cagliari, un giovane aveva visto verso le 22 un oggetto volante dalla forma di boomerang, la sua struttura era scura rischiarata solamente dalle luci della città.
Alle 2,30 del 21 ottobre 1985 un panettiere di Oristano notò due oggetti sferici di colore rosso con intorno ad essi delle luci bianche intermittenti.
Nella notte del 10 ottobre 1998 dei turisti inglesi stavano transitando in auto nei pressi di Santa Caterina di Pittinurri osservando nel cielo scuro delle luci bianche disposte a cerchio, proseguendo sulla strada le continuarono ad osservare anche quando raggiunsero Santulussurgiu.
La sera del 4 ottobre 2002 cinque giovani stavano percorrendo in automobile l’asse mediano per dirigersi a Monserrato, quando notarono delle luci che si avvicinavano sino a quando videro che si trattava di un oggetto volante di forma quadrata con delle luci gialloarancio e altre 4 luci rosse, le luci gialle potevano sembrare delle finestre quadrate, e una sorta di sagoma nera sopra circolare, l’oggetto volante non emetteva nessun rumore.
Il 26 ottobre 2008 un giornale web di Alghero riportava la notizia di un avvistamento fatto la sera stessa nel paese: delle luci in formazione a “elle” erano state osservate da numerosi cittadini.
La Nuova Sardegna del 4 ottobre 2011 pubblicava la notizia di un avvistamento accaduto due giorni prima a Bosa: “…Tre punti luminosi, immobili e allineati, come tre fari enormi piantati in mezzo al cielo. Il quarto stava più in basso, quasi al centro rispetto ai tre. Sono apparsi davanti agli occhi di una donna di Bosa che domenica sera (intorno alle 22.30) si trovava in località S’Istagnone, a Bosa Marina, e guidava verso casa…”.
Una notte dell’ottobre 2012 dei ragazzi si trovavano in una via di Iglesias quando videro una sfera bianca, quasi trasparente, ferma nel cielo, attorno a lei si muoveva una sfera più piccola dello stesso colore che quando sparì, aveva dato ai testimoni l’impressione di essere “entrata” all’interno della sfera più grande.
Nel tardo pomeriggio del 26 ottobre 2014 dei ragazzi mentre si trovavano nell’agro di Sassari, notavano nel cielo un “cilindro” di luce arancione”, osservandolo con un paio di binocoli, i ragazzi notarono che all’interno dell’oggetto c’erano delle parti scure come se fossero dei finestrini.
E infine una notte di metà ottobre 2015, una foto trappola installata in un podere situato alla periferia di Zerfaliu, aveva “catturato” sette luci posizionate ad un metro e mezzo da terra.
Fonti:
Il pezzo è stato tratto dalla pagina Facebook UfoSardegna News che ringraziamo per la raccolta d’archivio di queste incredibili testimonianze
Rubrica a cura di Ornella Demuru
