I PICCOLI STATI SANNO RUGGIRE
Oggi il mio caro amico Godfrey Baldacchino, già pro-rettore dell’Università di Malta, professore UNESCO per lo studio delle isole, presidente dell’Associazione internazionale delle piccole isole, mi ha mandato un messaggio via whatsapp in cui mi annunciava l’uscita del suo ultimo lavoro.

Un messaggio non casuale, dato che il libro, pubblicato per la prestigiosa casa editrice internazionale Routledge, si intitola: “Il successo dei piccoli Stati nelle relazioni internazionali”.
Il provocatorio sottotitolo recita più o meno così: “Topolini capaci di ruggire?”. E molti di questi inattesi leoni non solo sono Stati-isole, ma sono entità più piccole, meno popolose e ricche della Sardegna. Eppure capaci di farsi valere nel mondo.
Che dire?
Complimenti grandissimi Godfrey!!
E grazie per questa ennesima argomentatissima lezione e iniezione di fiducia e consapevolezza.
Ne abbiamo bisogno, soprattutto da queste parti.
A innantis! ![]()
Franciscu Sedda
“Questo libro ribalta lo stereotipo secondo cui i piccoli Stati sono deboli e sono, o dovrebbero essere, relegati ai margini delle relazioni internazionali. Il libro sostiene che i piccoli Stati non stanno “boxando in una categoria al di sopra del loro peso” o sono addirittura da considerare come delle anomalie. Sono invece gli Stati grandi a rappresentare l’anomalia nel sistema globale. Il testo analizza la natura e il carattere del successo dei piccoli Stati esaminando criticamente tredici episodi della storia moderna in cui i piccoli Stati, singolarmente o collettivamente, sono emersi vittoriosi in momenti di confronto con gli Stati più grandi”
