CHI VUOLE LE PALE NEI MARI DI SARDEGNA?
Per smontare un po’ di balle non c’è niente di meglio che gli atti e i fatti.
SALVINI oggi ha approvato il PIANO DI GESTIONE DELLO SPAZIO MARITTIMO.
Lo ha fatto, come ha ben ricordato Fabrizio Mureddu, “nonostante il parere negativo della RAS – Regione Autonoma della Sardegna”.
Perché il GOVERNO DELLA SARDEGNA ha dato PARERE CONTRARIO?
Perchè IL PIANO DI SALVINI E DEL GOVERNO ITALIANO NON PREVEDE IL DIVIETO DI IMPIANTI EOLICI A MARE ENTRO LE 25 MIGLIA o comunque entro una distanza che non renda gli stessi impianti visibili dalla terraferma.
Insomma, carta canta. C’è il governo italiano, il governo di destra, che vuole usare il mare sardo per le sue politiche energetiche a qualunque costo. E c’è il governo sardo, espressione di una coalizione che ha accettato di fare dell’autodeterminazione responsabile una propria linea guida, che cerca di difendere con gli strumenti a disposizione il proprio territorio e una politica energetica a vantaggio dei sardi.
Ferma restando la libertà di critica e di proposta alternativa rispetto all’attuale governo sardo e alle sue scelte, voglio sperare che per onestà e per sincero amore verso la Sardegna ora ci si sollevi compatti – con articoli di giornale, sit in e quant’altro – contro Salvini e il governo italiano, che vogliono essere padroni e predoni del nostro mare.
A innantis! ![]()

