NO AL TAGLIO DELLE SCUOLE!

SÍ A UNA LEGGE PER LA SCUOLA SARDA!
In queste ore, davanti al taglio indiscriminato delle scuole sarde, ci si sta rendendo conto quanto sia insensato che in Sardegna si applichino logiche e parametri che andranno forse bene nella penisola ma che sono sballati e catastrofici per l’isola. La verità è che lo Stato italiano ha il puro e semplice intento di risparmiare soldi, nascondendo dietro l’idea di “ridimensionamento” una logica di “taglio”, una macelleria sociale, così come sta accadendo nella sanità.
Ancora più insensato è che a dar seguito a queste regole sia il governo sardo, o meglio, il governo sardo di centrodestra. Come può chi ci governa avvallare provvedimenti che complicano la vita di studenti e famiglie, mortificano il corpo docente, annientano la storia di scuole importanti nelle nostre città come nei nostri piccoli paesi?
A innantis! si oppone a queste scelte scellerate e vuole una legge sarda che definisca un dimensionamento delle scuole basato sulla nostra realtà e garantisca dunque la presenza delle scuole su tutto il territorio.
Ma come A innantis! riteniamo che la partita non possa essere solo difensiva ma per invertire la tendenza allo spopolamento e all’impoverimento (economico, sociale, immaginativo) bisogna giocare in attacco e rilanciare la questione al più alto livello, quello di una Scuola effettivamente e finalmente sarda.
Quello che vale a livello di numeri vale infatti ugualmente a livello di contenuti: serve una Scuola sarda, nei contenuti, nei metodi, nell’organizzazione. Una scuola su cui investire risorse economiche e intellettuali per valorizzare studenti, docenti e personale.
Non si può pensare che una scuola vecchia e calata dall’alto, staccata dal territorio, una scuola che svilisce il corpo docente, una scuola senza radici e senza anima, possa offrire stimoli veri e produttivi per gli studenti, possa dare motivazioni profonde per fermare l’abbandono scolastico, possa formare cittadini non rassegnati, possa generare sardi e sarde veramente aperte al mondo a 360 gradi.
Come A innantis! ci battiamo e ci batteremo per una scuola sarda, che parta dalla nostra geografia, dalla nostra storia, dalle nostre lingue, dalla nostra economia, dalla nostra creatività. Che parta dalle nostre contraddizioni e dai nostri problemi per generare attitudine critica, spirito d’iniziativa, curiosità verso il sapere e gusto per la cooperazione e la scoperta.
Ciò che vale per la scuola vale per qualsiasi altro ambito sociale ed economico. Non si possono applicare qui parametri, leggi e logiche pensate per altre realtà senza fare danno. La Sardegna è diversa, noi sardi siamo diversi, e prima ce ne rendiamo conto, prima ce ne facciamo carico, prima agiamo di conseguenza e meglio sarà per la nostra vita.
A innantis! ![]()
Franciscu Sedda
