COME LA DESTRA FINGE CHE LA SARDEGNA NON ABBIA PERSO 80.000 ABITANTI
Un importante esponente del centrodestra ha detto al TG che il fatto che la ripartizione dei seggi per le prossime elezioni sarde sia rimasta invariata dimostra che le politiche contro lo spopolamento della Giunta Solinas stanno funzionando.

Si tratta di una strategia comunicativa interessante: l’esponente del centrodestra pensa “siccome i collegi più piccoli non hanno perso seggi allora posso far credere ai sardi che negli ultimi 5 anni abbiamo agito bene nel contrasto allo spopolamento”.
È anche una strategia patetica e facile da smontare: la distribuzione dei seggi è rimasta invariata perché tutta la Sardegna ha perso abitanti!
I dati sono impietosi: in questi anni la Sardegna ha perso 78.148 abitanti (più dell’intera Quartu, la terza città dell’isola) scendendo abbondantemente sotto la soglia del milione e seicentomila abitanti.
Questa perdita si è distribuita in modo proporzionale sul territorio isolano e dunque, per questo, il numero dei seggi è rimasto invariato bei vari collegi. Non certo perché le politiche del centrodestra abbiano fermato l’emorragia di abitanti della nostra terra!
Quando una classe politica mente così spudoratamente e cerca così platealmente di nascondere la polvere sotto il tappeto è meglio che vada a casa. Abbiamo fin troppi problemi da gestire per poterci permettere per altri 5 anni una politica di così basso livello.
A innantis! ![]()
Franciscu Sedda
