SA BATALLA RACCONTATA DA FRANCISCU SEDDA
Il 30 giugno 1409 due eserciti si affrontano nelle campagne di Sanluri. Da un lato quello di una delle grandi potenze mediterranee dell’epoca, la Corona d’Aragona, che nel 1297 aveva ricevuto dal papa l’infeudazione del Regno di Sardegna e Corsica; dall’altro l’esercito del popolo sardo, della nasione sardischa (come è scritto nei testi medievali in sardo) che guidata fin dalla metà del ‘300 dai sovrani d’Arborea ha avuto la capacità di impadronirsi quasi interamente dell’isola e del Regno di Sardegna.

La battaglia di Sanluri si inserisce nella lunga guerra d’indipendenza che aveva preso l’avvio nel 1353, e poi con ancor più vigore nel 1364, quando Mariani d’Arbaré (Mariano IV, sovrano d’Arborea) aveva sollevato i sardi promettendo loro di “liberarli dalla servitù dei catalani”. Mariani, unendo i sardi sotto le insegne dell’Albero verde in campo bianco, arriverà a liberare quasi tutta l’isola, sarà sul punto di farsi dare dal papa il titolo di re di Sardegna e si farà comunque chiamare “Re dei Sardi”.
