LE ELEZIONI IN IRLANDA DEL NORD (E QUALCHE RIFLESSIONE SULLA “DISUNITÀ”)
Lo Sinn Féin, il partito repubblicano di sinistra, ha vinto le elezioni amministrative che si sono appena svolte in Irlanda del Nord.

La vittoria a valanga, con il 31% dei voti totali e il 40% dei seggi, conferma il recente risultato delle elezioni politiche nordirlandesi.
Vale la pena notare che lo Sinn Féin non è l’unico partito che si batte per l’indipendenza dalla Gran Bretagna e la riunificazione con la Repubblica d’Irlanda: fra gli altri ci sono il Partito Social Democratico e Laburista (SDLP) che ha preso l’8,7%, il Partito Verde dell’Irlanda del Nord (1,7%) e Aontù (0,9%), partito con posizioni conservatrici in materia di diritti sociali e centriste in termini economici.
Come si vede – e come è normale in ogni democrazia – anche in Irlanda del Nord ci sono diversi partiti indipendentisti che corrono separati in quanto hanno storie e proposte sociali differenti. Il fatto rilevante è che mentre alcuni prendono lo 0,9% o l’1,7% altri prendono l’8,7% o il 31%.
La morale è che l’importante non è presentarsi uniti a tutti i costi ma conquistare il consenso, i voti e il mandato a governare da parte del proprio popolo.
Auguriamoci che ciò avvenga presto anche in Sardegna.
E intanto auguriamo all’Irlanda un cammino pacifico, democratico e irreversibile verso la riunificazione.
A innantis! ![]()
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