SA MATESSI DIE – 18 Febbraio 1348
Muore la Regina e Giudicessa Costanza di Saluzzo

Figlia del primo Governatore Generale del Regnum Sardiniae et Corsicae Filippo di Saluzzo, figlio a sua volta del Marchese Tommaso I, e di Sibilla di Peralta, Costanza di Saluzzo sposò nel 1328 il donnichello e principe Pietro – futuro giudice di Arborea – con patti risalenti all’anno prima.
Il 5 aprile del 1335, alla morte del suocero Ugone II di Arborea, divenne Regina assieme a suo marito.
Le donazioni da lei fatte la rappresentano come una figura estremamente credente e convinta.
Nel 1347, alla morte del marito, si ritirò nel Convento di Santa Chiara ad Oristano, fondato da lei quattro anni prima, dove morì di lì a poco, il 18 febbraio del 1348.
Si conserva ancora il suo testamento e la sua lastra funeraria nella chiesa del convento, che riporta:
«HIC IACET EGREGIA DOMINA CONSTANCIA DE SALUCIIS OLIM IUDICISSA ARBOREE QUE OBIIT DIE XVII MENSIS FEBRUARII ANNO DOMINI MILLESIMO CCC QUADRAGESIMO OCTAVO.»
(Qui riposa l’egregia donna Costanza di Saluzzo, giĆ giudicessa di Arborea, che morƬ il giorno 18 febbraio dell’anno del Signore 1348).
Secondo alcuni storici ebbe una figlia, Costanza come lei, nata dopo la morte del padre ma per lo storico Francesco Cesare Casula questo ĆØ improbabile, infatti in āGenealogie Medioevali di Sardegnaā scrive:
Ā«Presunta figlia postuma di Pietro III di Arborea e di sua moglie Costanza di Saluzzo, sarebbe nata nata nel 1347 o nei primi mesi del 1348. L’esistenza di questa improbabile donnicella ci viene dal seguente passo del memoriale del Coscojuela: […] Don Salvatore de Arborea de quien dize Pellicer aver calado con su Prima Hermana Dona Costanza de Arborea y Saluzes, Hijia postuma de Don Pedro Iuez de Arborea XIX […] Anche se il Pellicer, come dice il Coscojuela, confuse questa Costanza con Costanza Cubello. Ci sembra corretto segnalare la notizia pur non accettandolaĀ».
Fonti varie
