SA MATESSI DIE – 1 gennaio 1795
La marcia di Mundula e Cilocco si conclude alle porte di Cagliari

Il 1 gennaio 1795 Giochino Mundula e Francesco Cilocco marciano verso Cagliari. Portano con sĆ©, prigionieri, lāarcivescovo e il governatore di Cagliari. Il vicerĆ© e la parte moderata degli Stamenti, il parlamento sardo, vivono con grande apprensione la possibilitĆ che i due arrivino in cittĆ con i due prigionieri e il seguito di milizie e popolo che con loro scende dal nord della Sardegna.
La paura ĆØ che essi, dāaccordo con Angioy, vogliano far scattare unāinsurrezione nella capitale della nazione. Mundula e Cilocco resistono a vari tentativi di bloccarli da parte dei delegati viceregi Musso, Pinto e LedĆ .
Alla fine però, sotto la minaccia di ritorsioni e indeboliti dallāassottigliarsi delle truppe, devono fermarsi a Uta, dove consegnano i prigionieri ad un convento. Il tutto a fronte della possibilitĆ di esporre al parlamento il significato del loro operato.
Era reale il loro intento di far sollevare la cittĆ ? E con quali obiettivi sociali e politici? Le loro intenzioni si faranno più chiare il 10 gennaio, quando parleranno in parlamento, e il 25 gennaio, quando in una cena a casa di Angioy, durante un brindisi, si chiariranno le posizioni allāinterno del partito patriottico.
Ma di questo parleremo a tempo debito.
A innantis! ![]()
Fonti varie
