Eradicazione della peste suina: l’Italia prima ci prende a calci poi cerca di prendersi i meriti

Non è la prima volta che il traguardo appare vicino e poi si allontana.
Le dichiarazioni del sottosegretario italiano Costa riportate dall’Ansa vanno dunque prese con le pinze.
Una cosa tuttavia è chiara: se si riuscirà a sbloccare il mercato internazionale (a partire da quello italiano) per la nostra carne suina il merito non va certo all’Italia, che non si capisce bene cosa ha fatto in tutti questi anni.
O meglio, cosa ha fatto lo riassume bene la frase che mi ha detto uno dei nostri maggiori produttori a latere del Pig Day organizzato dall’Universita di Sassari: “In Italia 4 casi di peste suina al nord e subito 50 milioni. A noi in 40 anni di peste suina, 50 milioni di calci in culo”.
Anche sui meriti dell’attuale Giunta avrei dei dubbi, visto che ha rischiato di smontare tutto il lavoro avviato e portato avanti con caparbietà – e spesso controcorrente – dalla Giunta Pigliaru.
Ma vabbé, l’importante è che ora si arrivi al risultato, che potrebbe valere tanti posti di lavoro per i sardi.
A innantis! ![]()
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Franciscu Sedda


