PER IL BENE DELLA NAZIONE: CONFERENZA SU LINGUA SARDA E PLURILINGUISMO
“Totu su chi eus fatu, dd’eus fatu po su beni de sa Natzioni”.
Tutto ciò che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per il bene della Nazione.
La frase-testamento di Giovanni Maria Angioy va presa oggi come promessa e guida.
È necessario farlo, per ritrovare motivi profondi di unità, o quantomeno di condivisione e sintesi.
È questo spirito che ci ha mosso affrontando l’elaborazione delle Azioni per la Lingua Sarda e per il Pluringuismo che presenteremo (in presenza e online sulla pagina Facebook di A innantis!) domani mattina, sabato, al Lazzaretto di Cagliari.

Abbiamo cercato, lavorando in gruppo, di far tesoro di tanti spunti emersi in questi anni da tante figure, settori, associazioni del movimento linguistico.
Presenteremo alcune azioni che ci paiono necessarie per far avanzare le politiche linguistiche per il sardo, per le lingue di Sardegna, per una terra che creda e investa nel plurilinguismo.
Non si tratta di tutte le proposte che abbiamo in mente. Si tratta di quelle che ci paiono preliminari a creare le condizioni per un sensibile salto in avanti in materia di lingua sarda e plurilinguismo. Si tratta di quelle su cui abbiamo trovato una sintesi che ci è sembrata sufficientemente matura per essere messa fin da subito a disposizione del dibattito pubblico.
Non si tratta nemmeno di proposte chiuse. Nello stesso spirito con cui le abbiamo elaborate – ovvero ascoltando, confrontando, scegliendo, avendo sempre come guida “su beni de sa Natzioni” – così siamo disponibili a trasformarle e implementarle sulla base di ragionamenti motivati, competenti, e guidati dal principio angioyano.
Il nostro auspicio è che questa modalità di lavoro si estenda e rafforzi. C’è bisogno che il Piano di Politiche Linguistiche – che in questi mesi va elaborato a livello istituzionale – diventi il risultato di uno sforzo plurale, un patrimonio collettivo: premessa ineliminabile per far sì che dopo divenga realmente operativo e sviluppi effetti positivi per la lingua sarda, le lingue di Sardegna, il plurilinguismo.
Noi di A innantis! sicuramente cercheremo, con le nostre forze, di lavorare in tal senso. Portare le nostre proposte nei territori, incontrare e ascoltare i portatori d’interesse, avanzare nuove proposte d’azione sulla base di ulteriori confronti, approfondimenti, sintesi.
Lo dobbiamo al sardo, alle lingue di Sardegna, al plurilinguismo, ma soprattuto, a su beni de sa Natzioni.
Speriamo che anche voi siate di questa idea e che domattina possiate essere con noi per dare forza a questo percorso.
A innantis! ![]()
